Giornata ricca di colpi di scena per Roberto Vannacci nel Piemontese, tra raduno di Futuro Nazionale e proteste nei suoi confronti.
Dopo il curioso retroscena legato a Roberto Vannacci e Fratelli d’Italia, il leader di Futuro Nazionale è tornato ad essere protagonista facendo tappa in Piemonte, prima a Borgaro e poi a Torino per un convegno del suo partito nuovo di zecca. Una giornata indubbiamente ricca di emozioni, positive e negative, dovute, queste ultime, ad una protesta nei suoi confronti.

Vannacci e l’impegno di Futuro Nazionale: la giornata piemontese
Da quando si è staccato dalla Lega e ha dato vita a Futuro Nazionale, Roberto Vannacci è a lavoro per incrementare i consensi e far capire a tutti i cittadini quali siano i suoi piani e gli obiettivi del partito. In questo senso è da leggere la giornata piemontese del Generale che ha trascorso le ultime ore tra Borgaro e Torino.
Vannacci ha avuto modo di parlare ai propri seguaci dei temi caldi a lui cari tra cui remigrazione, certezza della pena e tutela delle forze dell’ordine. La giornata è trascorsa tra sorrisi, selfie e grande gioia, ma non sono mancati anche i momenti di tensione.
Le proteste contro il Generale: cosa è successo
In serata, in occasione sempre dell’evento di Futuro Nazionale, alcuni manifestanti hanno sfidato i cordoni di polizia e carabinieri e fatto risuonare con le casse la propria musica per contrastare quella del locale che ospitava il partito. Stando a quanto riferito, tra i cori più cantati c’è stato: “Fuori i fascisti fuori dalla città”. Presente anche uno striscione contro il Generale: “Vannacci folgorato“. Le forze dell’ordine hanno comunque tenuto a bada i manifestanti prevenendo ogni tipo di generazione ulteriore. Conoscendo il Generale, non si sarà certo impressionato e, anzi, siamo sicuri che non si sarà fatto rovinare la giornata da questi episodi.